Disturbo alimentare e obesita'

Binge eating disorder, come curarlo? Nulla dies sine linea

Il controllo degli stimoli: ORGANIZZAZIONE DEI PASTI

Rifiutare i cibi "imprevisti", come i cibi che ci vengono offerti

Prima di mettersi a tavola fare attenzione al proprio stato emotivo

Utilizzare recipienti piccoli

Non lasciare il piatto di portata a tavola

Buttare via gli avanzi
(Vegetali di Segantini)

Il controllo degli stimoli: ALIMENTAZIONE

Fare pasti regolari e assumere un'alimentazione equilibrata
riporre le posate ogni 3 bocconi
masticare bene prima di deglutire il cibo
fare una pausa a meta' pietanza
imparare a lasciare un po' di cibo nel piatto
mangiare seduti con la tavola possibilmente apparecchiata
alzarsi da tavola appena finito di mangiare
dipinto di Carl Larssen

I cibi sostitutivi

Si conclude lo speciale di Humanitas Salute dedicato agli errori da evitare quando si decide di seguire una dieta.

Nessun alimento deve essere escluso dalla nostra alimentazione: la regola di base è assumere poco, ma di tutto. Sbagliatissimo, poi, saltare i pasti o affidarsi completamente a prodotti “light”. Eppure, spesso chi pretende di perdere molti chili in pochi giorni si affida a consigli sbagliati senza rivolgersi ad un dietista. Con l’aiuto di Chiara Trombetti, dietista di Humanitas Gavazzeni, dopo i primi errori passati in rassegna la scorsa settimana proseguiamo l’elenco di “che cosa non fare”.

ERRORE n. 5: sottoporsi a diete monotematiche
Mettersi a dieta pensando di nutrirsi quasi esclusivamente con un solo alimento porta, di nuovo, a squilibri dal punto di vista nutritivo. La famosa - o per meglio dire famigerata – “dieta del minestrone”, ad esempio, comporta il rischio di carenza di ferro, poiché dalle verdure l’assorbimento di ferro è molto scarso. Scegliere di mangiare solo mozzarella, pensando che si tratti di un formaggio magro e leggero, è un altro errore frequente: 125 grammi di mozzarella contengono le stesse calorie di 60-70 grammi di grana o di gorgonzola.

ERRORE n. 6: saltare i pasti
Questo errore produce l’effetto di arrivare affamati a cena, al punto da non rendersi conto di quanto si mangia e di non riuscire a provare un senso di sazietà. Anche se per questioni lavorative non si riesce a consumare un pranzo completo, il pasto non va mai saltato, così come non vanno mai saltati gli spuntini a metà mattina e a metà pomeriggio (che spezzano il digiuno e aiutano ad arrivare meno affamati a pranzo e a cena, contribuendo alla buona riuscita della dieta), purché ci si orienti su alimenti poco calorici come frutta, yogurt, ecc.) e la prima colazione.

ERRORE n. 7: utilizzare i prodotti light
Cresce il mercato dei prodotti “light”. Cibi che risultano meno calorici rispetto ai prodotti tradizionali: latte, formaggi, burro, margarina, maionese, caramelle, gomme da masticare, birra, marmellate, prodotti da forno, piatti pronti, surgelati o precotti. Sull’etichetta deve essere indicato non solo il nutriente che è stato ridotto, ma anche la percentuale di riduzione, in modo da poter confrontare la diminuzione del contenuto calorico con i corrispondenti prodotti tradizionali. I prodotti light, a ridotto apporto calorico, possono rivelarsi un’arma a doppio taglio, in quanto spesso se ne consuma una quantità eccessiva, nell’errata convinzione che poiché si tratta di alimenti o di bevande light non facciano ingrassare. Questo tipo di prodotti possono essere inseriti nella dieta, ma con limitazioni ben precise.

ERRORE n. 8: sostituire i pasti con barrette o “beveroni” dietetici
Anche la sostituzione di un pasto, per tutta la durata della dieta, con barrette o “beveroni” dietetici sarebbe un errore da evitare: innanzitutto bere non sazia quanto masticare e questi preparati non danno un senso di sazietà tale da poter arrivare alla cena, per cui il risultato è molto simile a quello di saltare il pasto. Inoltre questi alimenti sostituitivi dei pasti contengono un apporto proteico piuttosto elevato e il consumo per lunghi periodi di tempo può risultare dannoso a livello renale. Un altro problema degli alimenti light è dovuto all’aggiunta in questi prodotti di additivi o dolcificanti artificiali non privi di controindicazioni.

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  • Suggerimenti per uno stile di vita piu' attivo

    1- A CASA

    a- Ridurre l'uso dell'energia elettrica: usare l'energia del proprio corpo per mescolare il cibo, per aprire le scatolette, per falciare il prato, per tagliare la siepe (che poi tra un po' tocchera' sul serio a tutti...)

    b- Se avete una casa su piu' piani fate piu' volte le scale: andate voi di persona a prendere le cose che vi servono al piano superiore, senza mandare qualcun altro

    c- Occupatevi del giardinaggio voi stessi, senza farvi aiutare dal giardiniere

    d- Accudite alla casa da soli, senza ricorrere alla donna delle pulizie

    e- Lavate la macchina a mano e non al lavaggio automatico

    f- Aumentate l'attivita' sessuale, che oltre a essere piacevole, determina un consumo di energia che puo' variare da 50 a 250 calorie a rapporto

    2- AL LAVORO

    a- Usate le scale invece dell'ascensore; se il luogo di lavoro è a un piano troppo alto, salite con l'ascensore soltanto fino a due piani prima del vostro e poi proseguite a piedi: fare le scale è uno degli esercizi piu' efficaci per bruciare calorie e nello stesso tempo per migliorare le condizioni di salute

    b- Durante la pausa di meta' mattina e meta' pomeriggio, anzichè andare al bar fate una passeggiata di 5 minuti (anche se quest'ultima cosa mi sembra un po' un'ossessione)

    c- Se state seduti per molte ore al giorno, sollevate piu' volte il corpo facendo forza sulla sedia con le mani e le braccia

    3- NEGLI SPOSTAMENTI

    a- Usate l'auto il meno possibile

    b- Quando potete andate a piedi o in bicicletta

    c- Se usate la macchina parcheggiate almeno a 5  metri di distanza dalla vostra meta (Non c'è pericolo!)

    d- Quando vi spostate a piedi allungate il vostro percorso con qualche deviazione

    PS-IL PRINCIPIO ALLA BASE DI TUTTE QUESTE TECNICHE E' QUELLO DI RENDERE IL PROPRIO STILE DI VITA PIU' ATTIVO: SE LO TERRETE SEMPRE PRESENTE, VEDRETE QUANTE ALTRE NE POTRETE TROVARE.

    Dipinto di Boldini

    Effetti di una restrizione alimentare prolungata

    Una restrizione alimentare prolungata determina alcune risposte compensatorie nell'organismo al fine di:

    -CONSERVARE L'ENERGIA
    -SOPRAVVIVERE

    Tali risposte compensatorie sono:

    1)Diminuzione del metabolismo basale del 15-30%

    2)Diminuzione dell'effetto termico del cibo

    3)Ipotermia

    4)Irritabilita', depressione, insonnia e diminuzione della concentrazione

    5) Aumentata sensibilita' verso il cibo fino alla comparsa di vere e proprie ossessioni

    il dipinto eè EVA di Levy-Duhrmer

    Perchè un programma restrittivo fallisce

    Scarsa motivazione

    Momento sbagliato

    Obiettivi irrealistici

    L'applicazione delle tecniche proposte richiede TEMPO

    Gli scopi del programma (Gruppo) devono essere anche i VOSTRI SCOPI

    Non eseguite i compiti in un giorno solo, pensateci e ripensateci in giorni diversi e in momenti diversi

    Accettare il sovrappeso (L'obesita' e' una condizione che tende a cronicizzarsi e per manifestarsi necessita di una base genetica) e diminuire attenzione per PC e forme

    Tempo
    I progressi non sono facili e continui

    Costanza
    Non avere fretta, seguire passo dopo passo le tecniche e gli strumenti affrontati ad ogni incontro, anche quando ci sembrano inutili e banali
    Non sottovalutare l'importanza dei momenti di verifica del lavoro fatto, dei cambiamenti verificatisi e delle difficolta' emerse
    il dipinto è Ferdinand di Millais

    I diritti della persona

    1 - Ognuno ha il diritto di decidere e valutare il proprio comportamento, i propri pensieri,le proprie emozioni e di assumersene la responsabilita' accettandone le conseguenze(il diritto cioe' di essere il giudice di se' stesso)

    2 - Ognuno ha il diritto di non offrire ragioni o scuse per giustificare un proprio comportamentoo una propria opinione

    3 - Ognuno ha il diritto di valutare e decidere se occuparsi dei problemi degli altri

    4 - Ognuno ha il diritto di cambiare idea, parere, o opinione e di cambiare il proprio modo di pensare
    Ada:" Solo gli imbecilli non hanno mai dubbi"
    Barbara:" Ne sei sicura?"
    Ada:" "Sicurissima"

    5 - Ognuno ha il diritto di commettere errori e....di esserne responsabile

    6 - Ognuno ha il diritto di sentirsi libero dall'approvazione degli altri prima di entrare in relazione con loro
    il dipinto è di Thomas Gotch

    7 - Ognuno ha il diritto di sbagliare

    Con leggerezza

    "E' buio perche' vuoi che sia luce.
    Ricorda quel che solevi dirmi quando ero bambina:
     "Con leggerezza, bimba, con leggerezza. Devi imparare a fare ogni cosa con leggerezza.
    Pensa con leggerezza, agisci con leggerezza, senti con leggerezza.
    Si, senti con leggerezza, anche quando stai sentendo profondamente.
    Lascia che le cose accadano con leggerezza, e con leggerezza affrontale......"
    Con leggerezza, con leggerezza: fu il miglior consiglio che mi fu mai stato dato.
    A.Huxley, L'Isola (dipinto di Thomas Gotch)

    Presentazione

    Ho frequentato un gruppo cognitivo comportamentale per due anni all'Ospedale di Padova, per cercare di capire e combattere questo disturbo che mi assilla da anni.
    Qualcuno di voi ha il mio stesso problema?